Orologi uomoL’esigenza di misurare il tempo è da alcuni millenni che esiste e ormai da diversi secoli l’uomo si adopera per costruire orologi che sono sempre piu’ precisi e originali.

Gli orologi da uomo, e non, si possono suddividere in diverse categorie, tra le quali troviamo: quelli militari, quelli per il fitness, gli automatici, i subacquei, i vintage, quelli con il gps, quelli con i contapassi, con il cardiofrequenzimetro, col cronografo, quelli da taschino, col quadrante con numeri romani ed altri ancora.

Ci sono poi anche diversi tipi di movimento, di cinturini, di materiale di costruzione, di forma e anche tante altre caratteristiche, tipo il meccanismo a vista, delle quali andremo a parlare nel proseguo di questo articolo.


Nel corso del tempo alcuni orologi si sono evoluti e sono diventati degli smartwatch, altri sono diventati di lusso utilizzando materiali preziosi, in primis l’oro, ma anche diamanti e pelli pregiate per i cinturini e ancora molto altro.Orologi da uomo

Esistono moltissime marche di orologi dalle piu’ famose e costose alle piu’ economiche, ma comunque carine anche se è sempre questione di gusti, di soldi, di utilizzi che possono variare.

A qualcuno, per esempio, serve l’orologio per un motivo specifico mentre ad altri solo perché gli piace. Ci sono persone a cui serve solo per sapere l’ora invece altre che vogliono avere un oggetto prezioso o unico.

Anche se pensandoci ormai l’ora la si puo’ leggere dal telefono, non sarà mai come l’eleganza, la comodità e l’immediatezza che solo un orologio da polso può offrire.

 

I produttori si stanno sbizzarrendo con la fantasia, con le decorazioni, con i colori e con la forma.

Ad esempio orologi gialli da uomo, o di un bellissimo turchese, cinturini in gomma, orologi colorati da uomo, con il quadrante rettangolare, blu o nero, orologi da uomo giovanili o per tutte le età, con i numeri romani o con carica manuale.

Insomma quasi tutte le esigenze per quanto riguarda il discorso degli orologi e degli smartwatch di ogni genere vengono soddisfatte.

 

LE ORIGINI DELL’ OROLOGIO

Come lo conosciamo e lo intendiamo oggi compare verso il 1200 in Francia su di un campanile, mentre in Italia intorno al 1300. A quell’ epoca comparvero anche i primi esemplari da tavolo che avevano come caratteristica una sola lancetta che era quella delle ore, purtroppo infatti non si poteva conoscere l’ ora con la precisione al minuto.

In seguito si sostituirono a questi oggetti gli orologi a pendolo che ancora oggi vengono diffusamente utilizzati come pezzi di arredamento notevolmente eleganti, il primo fece comparsa nel 1657 e col passare del tempo migliorando i processi produttivi, gli esemplari prodotti diventarono sempre più precisi nel calcolare lo scorrere del tempo.

Allo scopo di rendere sempre meno ingombranti questi oggetti e permettere a tutti di sapere l’ora in qualsiasi momento, furono inventati nel 1928 gli orologi al quarzo e successivamente negli anni ’60, vennero inventati da Patek Philippe i primi orologi da polso.

Infine i primi orologi da uomo automatici vennero inventati dall’ azienda Rolex, famosa ancora ai giorni nostri e con una grande fetta di mercato.

 

I VARI TIPI DI MOVIMENTO NEGLI OROLOGI

I principali tipi di movimento che esistono sono quattro e li vado ad elencare di seguito:

  • Meccanico
  • Automatico
  • Al quarzo
  • Energia Solare

Meccanico

Già nel XIX secolo si è iniziato ad usare il movimento meccanico negli orologi: esso consiste fondamentalmente in un’ oscillazione precisa di un oggetto in un arco di tempo di un secondo.

Da questa operazione si riesce poi a stabilire lo scorrere dei minuti e delle ore semplicemente moltiplicando questo periodo preciso.

In un orologio da polso la carica viene data da una corona che fa avvolgere una molla, la quale lentamente ed in maniera uniforme provoca il movimento costante e regolare delle lancette.

Non tutti questi tipi di meccanismo sono creati alla stessa maniera quindi la maggiore abilità dell’ artigiano ne determinerà una maggiore precisione.

Quello che in un orologio con movimento meccanico rende fluida la lancetta dei secondi e l’oscillatore, il quale si muove ad una frequenza molto alta calcolata contando il numero di oscillazioni in un ora.

Più è elevato questo numero più fluida sarà la rotazione della lancetta dei secondi. Gli orologi di lusso più famosi hanno questa peculiarità, uno dei più famosi è il Rolex o l’Omega.

L’oscillatore fa girare una serie di ingranaggi i quali a loro volta fanno muovere le lancette sul quadrante dell’orologio, infine fondamentale per la longevità del tutto sono i gioielli, anche denominati pietre o rubini, adesso sintetici, ma originariamente vere pietre preziose, evitano attriti tra parti metalliche e malfunzionamenti dell’ intero segnatempo.

Automatico

Questo tipo di meccanismo, sebbene abbia i principali componenti identici a quelli del precedente, ha una novità che è l’inserimento di un rotore, collegato attraverso un perno ad un aspirale che viene fatta ruotare dai movimenti di chi indossa l’orologio che producendo energia cinetica permette il funzionamento dello stesso.

Il problema che però sorge con questo metodo è che il rotore potrebbe girare in due direzioni opposte, ma deve ugualmente fornire energia alla molla a prescindere dal verso in cui ruota.

Per ovviare a ciò e stato studiato ed inventato l’invertitore di marcia: un sistema che consente di avvolgere la molla in maniera indipendente rispetto al movimento del rotore. Va da sé che la presenza o l’assenza di questo sistema sia strettamente collegata alla qualità dell’orologio.

Ad oggi la stragrande maggioranza degli orologi di prestigio hanno questo tipo di movimento esso quindi automatici. Sebbene non abbiano un enorme grado di precisione, per esempio rispetto a quelli al quarzo, sono comunque considerati capolavori.

Al Quarzo

A partire dagli anni sessanta si iniziò a diffondere il movimento basato sui cristalli di quarzo i quali variano la loro polarizzazione se sottoposti a stimoli meccanici.

Se invece subiscono una tensione elettrica possono essere deformati in modo elastico, in questo modo si può fare oscillare un cristallo di quarzo ad una frequenza stabilità mediante l’ausilio di energia derivante da una batteria o da una pila.

Con una serie di circuiti si arriva fino ad avere un impulso al secondo e grazie ad un motore le lancette si muovono a scatti ogni secondo.

Essendo un metodo molto economico, facile da implementare e preciso, il quarzo, è adottato in molti prodotti odierni delle maggiori marche.

Energia Solare

Il progresso tecnologico attuale ha permesso di utilizzare tale energia per ricaricare la batteria e quindi in sostanza si riesce a evitare di sostituirla ogni 3/5 anni.

 

OROLOGI ANALOGICI O DIGITALI?

Innanzitutto, per chi non lo sapesse, la differenza tra i due è che i primi sono con le lancette e i secondi con i numeri. In questo modo quelli digitali permettono di sapere l’ora precisa al secondo in maniera più immediata rispetto agli analogici, che però d’altro canto consentono a colpo d’occhio di leggere l’ora.

Solitamente gli orologi di lusso e gli orologi da uomo costosi sono per la maggior parte analogici, normalmente chi indossa un orologio da uomo di questo tipo viene notato e manifesta prestigio ed eleganza.

 

COSA E’ LA CASSA DELL’OROLOGIO

La cassa è il contenitore dove viene inserito il meccanismo di movimento dell’orologio e serve soprattutto a proteggerlo dagli agenti esterni quali polvere, acqua ed umidità.

I componenti fondamentali sono cinque: vetro, lunetta, fondello, carrure e anse. Il corpo centrale in cui e racchiuso il movimento è la carrure.

Questa può essere di diverse forme, la più diffusa è quella rotonda, ma ci sono anche quelle rettangolari e quadrate. Alla carrure viene fissato il cinturino dell’orologio attraverso le anse che sono fissate con saldatura o avvitate su di essa.

Dietro è chiusa con un fondello che solitamente ne garantisce impermeabilità. Sopra la cassa è chiusa da un vetro, in plastica o in zaffiro, e protegge il quadrante.

Altri elementi importanti della cassa sono i pulsanti che in alcuni modelli si trovano a fianco, con cui normalmente si regola l’ora, la data se presente o si ricarica l’orologio se è provvisto di movimento meccanico.

Il materiale più diffuso con cui vengono costruite le casse degli orologi è l’acciaio inox, che è adottato sopratutto negli orologi da uomo sportivi in quanto resiste molto bene ai graffi, ai colpi e alla corrosione.

In seconda posizione quanto a circolazione è indubbiamente l’oro a cui, grazie alle sue proprietà, si può modificare il colore facendolo diventare da giallo a rosa o bianco.

Un terzo materiale utilizzato per la cassa è il titanio, la cui caratteristica e una maggiore leggerezza, un’elevata resistenza è una totale assenza di fenomeni allergici. Tollera anche molto bene corrosione ed altre temperature. Il suo più grande difetto è la facilità con cui si può graffiare.

 

IL CINTURINO

Un elemento fondamentale per lo stile di un orologio da uomo è sicuramente il cinturino perché cambia, a seconda del materiale di cui è fatto, l’aspetto generale dell’accessorio che l’uomo sta indossando.

I principali materiali con cui è prodotto il cinturino sono pochi: gomma, nylon, cuoio e vari tipi di metallo.

La scelta del cinturino è generalmente dettata dai gusti personali, e solo in pochi casi dalle destinazioni d’uso degli orologi, ad esempio la gomma viene utilizzata molto spesso negli orologi subacquei, mentre il nylon in quelli economici e l’oro in quelli di lusso.

LE MARCHE  DI OROLOGI PIU’ FAMOSE

E’ ormai dal 1800 che ci sono produttori di orologi e alcuni ormai hanno conquistato delle grandi fette di mercato, forse i più famosi sono gli Svizzeri per la loro tradizione, ma anche i Giapponesi sono ormai di fatto massicciamente presenti in questo settore.

Le marche più famose di orologi sono: Casio, Citizen, Seiko, Longines, Tag Heuer, Omega, Rolex, Tissot, Festina, Fossil, Audemars Piguet, Vacheron Constantin, Patek Philippe, Blancpain, Chopard, IWC Schaffauesen, Ulysse Nardin, Jaeguer-LeCoultre, Panerai, Piaget SA, Cartier, Breitling, Bell & Ross, Bremont, Louis Moinet, Breil, Sector, Swatch

Ognuno ha le sue fasce di prezzo dai piu’ prestigiosi e ultralussuosi a quelli economici per tutti i giorni.

Ecco una breve descrizione dei marchi piu’ esclusivi:

Audemars Piguet

Gli orologi Svizzeri extralusso di Audemars Piguet sono tra i modelli più unici del intero mercato. Fondata nel 1875 da Jules-Louis Audemars e Edward-Auguste Piguet, questo marchio produce 36.000 pezzi all’anno. Questo marchio è anche conosciuto per aver creato il primo orologio sportivo in acciaio di lusso, era il 1972 e il modello si chiamava Royal Oak.

Vacheron Constantin

Uno dei più vecchi produttori di orologi di lusso, Vacheron Constantin, fu fondata da Jean-Marc Vacheron nel 1755, in Svizzera a Ginevra. Si dice che Napoleone Bonaparte abbia indossato i suoi orologi, come anche noti personaggi storici quali Harry Truman e Papa Pio IX.

Rolex

Il più popolare marchio di orologi di lusso acclamato a livello internazionale ed il più ambito dalla società. Premiato per la sua forma e le sue funzioni. Le sue origini Britanniche sono ancora rappresentate in questo marchio dal design classico. La Rolex e riconosciuta in tutto il mondo ed è stata inserita nella lista di Forbes dei marchi mondiali più potenti. E’ anche il più grande marchio di orologi di lusso dal momento che produce ben 2.000 orologi al giorno.

Omega

E’ un altro influente marchio di orologi di lusso Svizzeri, infatti i corpi aeronautici reali inglesi l’hanno eletta compagnia ufficiale delle unità di combattimento nel 1917. L’ esercito Americano ha seguito l’anno dopo il 1918.

Cartier

Cartier è innegabilmente una delle icone più riconosciute a livello globale per quanto riguarda gli orologi e la gioielleria, specialmente per la sua popolarità sulla carta stampata e tra le celebrità. Fu fondata nel 1847 a Parigi in Francia. Caratterizzata da materiali della massima qualità e dai tipici numeri Romani, questo marchio di orologi di lusso è per molti una scommessa già vinta che vale la pena sfoggiare.

TAG Heuer

L’azienda manifatturiera Svizzera di orologi produce anche occhiali, telefoni cellulari e accessori. Il suo nome è un’abbreviazione di ‘Techniques d’Avant Garde’ e Heuer si riferisce al suo fondatore Edouard Heuer. I suoi orologi col passare dei decenni si sono evoluti e possiedono ancora un aspetto sportivo.

Breitling

Fondato nel 1884 il marchio di orologi di lusso Breitling è conosciuto per l’eccellente durata e precisione dei suoi orologi sono ispirati all’aviazione e includono caratteristiche usate dai piloti di combattimento. Il marchio disegna anche orologi specificatamente costruiti per i tuffatori.

 

In conclusione nelle pagine di questo sito potrai trovare informazioni, consigli, recensioni e guide che ti permetteranno di scegliere il migliore orologio da uomo per te o per fare un regalo a qualcun altro.

Troverai anche aiuto per piccoli interventi sugli orologi: dal cambiare un cinturino, a riparare un vetro rigato o semplicemente pulire al meglio il tuo orologio.